Grida se vuoi.

Ti invito al viaggio
tra le grinze di un sole
feroce, intimorito da un tramonto di passaggio,
da un socchiudere lento di palpebre stanche.

Ti invito in silenzio
tra lo stupore delle parole al vento caldo
e a sfrecciare dalla direttrice distratta del tempo..

Ti invito alla solitudine colma di mare..

Ti invito al banchetto di ambrosia e fiele..

Ti invito alla rabbia, all’orgoglio,
all’oblio dopo il perdono..

Ti invito al mio piatto
Ti invito adesso.

Ti invito a domandare ascoltando, a chiedere
con l’attenzione che meritiamo..

Ti invito a perdere tempo
Ti invito al dono prezioso
Ti invito a donarmi ancora cio’ che possiedo

Vi invito a doppiare la speranza
Ti invito alla montagna
sicura, dalle altezze a strapiombo,
e ignara

Ti invito a non interrogarmi se non conosci la risposta, e al domandare di nuovo
Ti invito a interrogarmi: potrei rispondere.

Il silenzio saporoso degli occhi lucidi e fulminei ti condurrà.
Dove sei adesso
Dove sono
Dove stanno tutte le domande
E nessuna delle risposte..

Grida se vuoi.
Ma taci un istante per non coprire chi sussurra accanto,
chi si dibatte nella rete perché sa ed e’ saputo.

D

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s